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日志


1月29日

Lev Tolstoj

Volevo il movimento, non una esistenza quieta.
 Volevo l'emozione, il pericolo, la possibilità di sacrificare qualcosa al mio amore.
 Avvertivo dentro di me una sovrabbondanza di energia
che non trovava sfogo in una via tranquilla.
Lev Tolstoj - La felicità familiare

Forse ricominco a buttare giù qualcosa. Questa l'ho scritta in turnèe.

si spense il giorno
e rimasero solo le onde
a dare compagnia agli scogli
 
graffiandoli periodicamente
poco e sempre
 
come baci rubati
ad una vedova nera

io sono testimone di queste nozze
nella terra mia natale
 
e nelle orecchie
un vento che dice...
"non andare via..."
 
buonanotte trinacria

1月24日

A parole, anche se bellissime, siamo tutti bravi. Bravo Hermann

Se tracci col gesso una riga sul pavimento,
è altrettanto difficile camminarci sopra che avanzare sulla più sottile delle funi.
Eppure chiunque ci riesce tranquillamente perché non è pericoloso.
Se fai finta che la fune non è altro che un disegno
fatto col gesso e l'aria intorno è il pavimento, riesci a procedere sicuro su tutte le funi.
Ciò che conta è tutto dentro di noi; fuori nessuno può aiutarci.
Non essere in guerra con te stesso: così... tutto diventa
possibile, non solo camminare su una fune, ma anche volare.

~
Hermann Hesse - Imagination ~

Per non dimenticare... che si viaggia sempre.

Itaca

di Constantinos Kavafis

 
 

Quando ti metterai in viaggio per Itaca
Devi augurarti che la strada sia lunga
Fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo
Né nell'irato nettuno incapperai
Se non li porti dentro
Se l'anima non te li mette contro.

Devi augurarti che la strada sia lunga,
che i mattini d'estate siano tanti
quando nei porti - finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta.
Negli empori fenici indugia e acquista
Madreperle coralli ebano e ambre
Tutta merce fina, anche profumi
Penetranti d'ogni sorta, più profumi
Inebrianti che puoi
Va in molte città egizie
Impara una quantità di cose dai dotti.

Sempre devi avere in mente Itaca -
Raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
in viaggio: che cos'altro ti aspetti?

E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
Già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.

Constantinos Kavafis

1月4日

Dexter Gordon - Se non avete tempo... non fa per voi.

Non per parlare delle solite cose, ma questo sax tenore ti fa dimenticare che è un uomo a suonare.
 
Da ascoltare in religioso e rispettoso silenzio. se non avete tempo... lasciate perdere, non fa per voi.
 
 
 
 
mi ringrazierete.
 

Dexter Gordon

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Dexter (Keith) Gordon (27 febbraio 1923 - 25 aprile 1990) fu un musicista jazz statunitense, virtuoso del sassofono tenore. Considerato uno dei padri del bebop, il suo percorso musicale è costellato di collaborazioni preziose : Lionel Hampton, Tadd Dameron, Charles Mingus, Louis Armstrong, Dizzy Gillespie.

Dexter Gordon live in Amsterdam (1980)

Il suono che Gordon riusciva ad ottenere era pieno e spazioso (una caratteristica in parte dovuta al suo fisico imponente[1]) e la sua tendenza a suonare laid back, vale a dire dietro il tempo.

In gioventù il suo stile fu fortemente influenzato da quello di Lester Young. Dexter Gordon fu uno di quegli strumentisti che, pur senza introdurre fondamentali innovazioni linguistiche (come fecero per il sassofono Charlie Parker o John Coltrane) ha tuttavia lasciato un'eredità tecnica e stilistica chiaramente individuabile in molti sassofonisti jazz contemporanei, specialmente per quello che riguarda la sua interpretazione delle ballads[2]. Il produttore Ira Gitler, nelle note di copertina dell'album Doin' all right, afferma che lo stile di Gordon nei primi anni influenzò tanto Coltrane quanto Sonny Rollins, e che egli sarebbe stato poi influenzato da loro.

Trascorse 15 anni suonando e vivendo in Europa, principalmente a Parigi e Copenaghen, collaborando regolarmente con alcuni jazzmen espatriati quale Bud Powell, Freddie Hubbard, Bobby Hutcherson, Kenny Drew, Horace Parlan e Billy Higgins. Occasionalmente tornò negli Stati Uniti per registrare molti degli album usciti sotto il suo nome, ma sono i sette album che ha registrato per la Blue Note Records negli anni Sessanta (Doin' Allright, Dexter Calling..., Go, A Swingin' Affair, Our Man in Paris, One Flight Up, and Gettin' Around) ad essere considerati le sue opere migliori.

Il ritorno negli Stati Uniti avvenne nel 1976 con l'esibizione al Village Vanguard di New York che fu un nuovo inizio dal punto di vista discografico grazie a nuove e migliori pubblicazioni e come artista guadagnando finalmente l'apprezzamento che meritava riconoscendolo come uno dei migliori sassofonisti jazz.

L'improvvisa crescita di popolarità di Dexter Gordon solleticò le attenzioni della Columbia Records scrivendo così un altro pezzetto di storia della discografica mondiale in quanto fu vista come una svolta nel jazz il fatto che la nota etichetta si interessasse al jazz acustico tradizionale piuttosto che agli stili commerciali dell'epoca che erano comunque stati promossi durante la prima parte degli anni Settanta.

Mentre era in prigione per possesso di eroina Gordon divenne un appassionato di cinema, e per questo nle 1986 accettò con entusiasmo di interpretare la parte del protagonista nel film di Bertrand Tavernier 'Round Midnight, ispirato alla vita di Bud Powell e Lester Young.

Inoltre, attraverso la foto scattatagli da Herman Leonard al Royal Roost nel 1948, Dexter Gordon è divenuto parte integrante dell'iconografia del jazz.

Fra i successi e le soddisfazioni personali, la storia di Gordon può annoverare una nomina dalla Awards Academy come miglior attore protagonista ed una nomina come miglior musicista dell'anno 1978 e 1980.

Muore il 25 aprile del 1990 all'età di 67 anni

Discografia [modifica]

  • Cohn, Al / Gordon, Dexter / Sims, Zoot - We Three: Tenor Sax Legends (1995)
  • Art Of The Ballad (1998)
  • At Montreux (1970)
  • Ballads (1991)
  • Best Of Dexter Gordon: The Blue Note Years (1988)
  • Blue Dex: Dexter Gordon Plays The Blues (1996)
  • Bopland: The Legendary Elks Club Concert L.A. 1947 (2004)
  • Ca' Purange (1972)
  • Classic Blue Note Recordings (2003)
  • Come Rain Or Come Shine (1989)
  • Complete Prestige Recordings (2004)
  • Complete Trio & Quartet Studio Recordings Box Set; Limited Edition
  • Daddy Plays The Horn (1958)
  • Dexter Calling (1956)
  • Dexter Digs In: The Young Dexter Gordon (2005)
  • Dexter Rides Again (1947)
  • Dexterity (December 19, 2006)
  • Doin' Alright (1961)
  • Gettin' Around (1965)
  • Go! (1962)
  • Heartaches
  • Homecoming: Live At The Village Vanguard (1976)
  • Jazz Moods: 'Round Midnight (2005)
  • Jumpin' Blues (1970)
  • L.T.D.: Live At The Left Bank (2001)
  • Live At Carnegie Hall (Complete) (1998)
  • Live At The Both/And Club (2003)
  • Manhattan Symphonie (1978)
  • Misty
  • More Power (1969)
  • Mosaic Select - Dexter Gordon
  • Music For Lovers (2006)
  • One Flight Up (1964)
  • Other Side Of Round Midnight (1985)
  • Our Man In Paris (1963)
  • Panther! (1970)
  • Quartet (2006)
  • Rainbow People
  • Resurgence Of Dexter Gordon (1960)
  • Settin' The Pace (1999)
  • Sophisticated Giant (1977)
  • Swingin' Affair (1962)
  • Tangerine (1972)
  • Timeless (2003)
  • Tower Of Power! (1969)
  • Wee Dot
  • XXL (1969)
  • Gordon Dexter & Hampton Lionel - Lionel Hampton & Dexter Gordon
  • ^ "Dexter ha sempre avuto quel suono grande, fin dall'inizio: è sempre stato un omone, è ragionevole che abbia un bel po' di polmoini", citazione attribuita a Zoot Simms in [1]
  • ^ Nel 1991 la Blue Note ha raccolto in un'antologia, intitolata appunto Ballads, alcuni degli esempi più notevoli delle interpretazioni di Gordon in questo genere.

    Dexter Gordon

    Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

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    Dexter (Keith) Gordon (27 febbraio 1923 - 25 aprile 1990) fu un musicista jazz statunitense, virtuoso del sassofono tenore. Considerato uno dei padri del bebop, il suo percorso musicale è costellato di collaborazioni preziose : Lionel Hampton, Tadd Dameron, Charles Mingus, Louis Armstrong, Dizzy Gillespie.

    Dexter Gordon live in Amsterdam (1980)

    Il suono che Gordon riusciva ad ottenere era pieno e spazioso (una caratteristica in parte dovuta al suo fisico imponente[1]) e la sua tendenza a suonare laid back, vale a dire dietro il tempo.

    In gioventù il suo stile fu fortemente influenzato da quello di Lester Young. Dexter Gordon fu uno di quegli strumentisti che, pur senza introdurre fondamentali innovazioni linguistiche (come fecero per il sassofono Charlie Parker o John Coltrane) ha tuttavia lasciato un'eredità tecnica e stilistica chiaramente individuabile in molti sassofonisti jazz contemporanei, specialmente per quello che riguarda la sua interpretazione delle ballads[2]. Il produttore Ira Gitler, nelle note di copertina dell'album Doin' all right, afferma che lo stile di Gordon nei primi anni influenzò tanto Coltrane quanto Sonny Rollins, e che egli sarebbe stato poi influenzato da loro.

    Trascorse 15 anni suonando e vivendo in Europa, principalmente a Parigi e Copenaghen, collaborando regolarmente con alcuni jazzmen espatriati quale Bud Powell, Freddie Hubbard, Bobby Hutcherson, Kenny Drew, Horace Parlan e Billy Higgins. Occasionalmente tornò negli Stati Uniti per registrare molti degli album usciti sotto il suo nome, ma sono i sette album che ha registrato per la Blue Note Records negli anni Sessanta (Doin' Allright, Dexter Calling..., Go, A Swingin' Affair, Our Man in Paris, One Flight Up, and Gettin' Around) ad essere considerati le sue opere migliori.

    Il ritorno negli Stati Uniti avvenne nel 1976 con l'esibizione al Village Vanguard di New York che fu un nuovo inizio dal punto di vista discografico grazie a nuove e migliori pubblicazioni e come artista guadagnando finalmente l'apprezzamento che meritava riconoscendolo come uno dei migliori sassofonisti jazz.

    L'improvvisa crescita di popolarità di Dexter Gordon solleticò le attenzioni della Columbia Records scrivendo così un altro pezzetto di storia della discografica mondiale in quanto fu vista come una svolta nel jazz il fatto che la nota etichetta si interessasse al jazz acustico tradizionale piuttosto che agli stili commerciali dell'epoca che erano comunque stati promossi durante la prima parte degli anni Settanta.

    Mentre era in prigione per possesso di eroina Gordon divenne un appassionato di cinema, e per questo nle 1986 accettò con entusiasmo di interpretare la parte del protagonista nel film di Bertrand Tavernier 'Round Midnight, ispirato alla vita di Bud Powell e Lester Young.

    Inoltre, attraverso la foto scattatagli da Herman Leonard al Royal Roost nel 1948, Dexter Gordon è divenuto parte integrante dell'iconografia del jazz.

    Fra i successi e le soddisfazioni personali, la storia di Gordon può annoverare una nomina dalla Awards Academy come miglior attore protagonista ed una nomina come miglior musicista dell'anno 1978 e 1980.

    Muore il 25 aprile del 1990 all'età di 67 anni

    Discografia [modifica]

    • Cohn, Al / Gordon, Dexter / Sims, Zoot - We Three: Tenor Sax Legends (1995)
    • Art Of The Ballad (1998)
    • At Montreux (1970)
    • Ballads (1991)
    • Best Of Dexter Gordon: The Blue Note Years (1988)
    • Blue Dex: Dexter Gordon Plays The Blues (1996)
    • Bopland: The Legendary Elks Club Concert L.A. 1947 (2004)
    • Ca' Purange (1972)
    • Classic Blue Note Recordings (2003)
    • Come Rain Or Come Shine (1989)
    • Complete Prestige Recordings (2004)
    • Complete Trio & Quartet Studio Recordings Box Set; Limited Edition
    • Daddy Plays The Horn (1958)
    • Dexter Calling (1956)
    • Dexter Digs In: The Young Dexter Gordon (2005)
    • Dexter Rides Again (1947)
    • Dexterity (December 19, 2006)
    • Doin' Alright (1961)
    • Gettin' Around (1965)
    • Go! (1962)
    • Heartaches
    • Homecoming: Live At The Village Vanguard (1976)
    • Jazz Moods: 'Round Midnight (2005)
    • Jumpin' Blues (1970)
    • L.T.D.: Live At The Left Bank (2001)
    • Live At Carnegie Hall (Complete) (1998)
    • Live At The Both/And Club (2003)
    • Manhattan Symphonie (1978)
    • Misty
    • More Power (1969)
    • Mosaic Select - Dexter Gordon
    • Music For Lovers (2006)
    • One Flight Up (1964)
    • Other Side Of Round Midnight (1985)
    • Our Man In Paris (1963)
    • Panther! (1970)
    • Quartet (2006)
    • Rainbow People
    • Resurgence Of Dexter Gordon (1960)
    • Settin' The Pace (1999)
    • Sophisticated Giant (1977)
    • Swingin' Affair (1962)
    • Tangerine (1972)
    • Timeless (2003)
    • Tower Of Power! (1969)
    • Wee Dot
    • XXL (1969)
    • Gordon Dexter & Hampton Lionel - Lionel Hampton & Dexter Gordon
    • ^ "Dexter ha sempre avuto quel suono grande, fin dall'inizio: è sempre stato un omone, è ragionevole che abbia un bel po' di polmoini", citazione attribuita a Zoot Simms in [1]
    • ^ Nel 1991 la Blue Note ha raccolto in un'antologia, intitolata appunto Ballads, alcuni degli esempi più notevoli delle interpretazioni di Gordon in questo genere.